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Al via un corso di formazione per diventare operai specializzati e ottenere una certificazione valida in tutta Europa

Tre settimane con prove teoriche e pratiche, una grande opportunità per costruire una nuova vita: grazie alle sinergie di Böhler, Istituto Italiano della Saldatura e società Alpa di Lodi Vecchio, sette nigeriani, due senegalesi e un afgano, di età compresa tra i 18 e i 24 anni,  potranno ampliare le proprie conoscenze e diventare operai specializzati nella saldatura.

Il progetto di formazione, il primo del genere in Italia, durerà circa tre settimane tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre. Le lezioni si terranno nei Laboratori e nelle aule del Gruppo IIS a Legnano, mentre la consegna dei diplomi è prevista il 22 dicembre a Genova, presso la sede nazionale dell’Istituto Italiano della Saldatura, alla presenza dei vertici IIS e di diverse autorità.

La multinazionale austriaca voestalpine Böhler Welding, presente in Italia con sede a Milano e un centro di produzione a Cittadella (PD), ha dato sostengo agli sforzi di Alpa, la società che gestisce la struttura di accoglienza di Lodi Vecchio e si impegna quotidianamente per sostenere i migranti, mettendo a disposizione i fondi per il corso di Saldatore meccanico.

Come spiega Vittorio Carucci, Global Sales Development Manager di voestalpine Böhler Welding, “Il diploma, al termine delle tre settimane di corso, verrà consegnato dopo l’esito positivo della prova pratica. La nostra Società è molto contenta di poter aiutare questi ragazzi. Come gruppo abbiamo già investito 1,2 milioni di euro per la formazione e l’accoglienza di numerosi migranti in Austria”.

Carucci ha contattato il Responsabile del Laboratorio Ing. Michele Murgia e il Responsabile dei corsi pratici Giuseppe Mastrangelo, entrambi di IIS PROGRESS, società del Gruppo IIS, e l’accordo è stato immediato. L’ing. Luca Costa, Direttore della divisione formazione di IIS PROGRESS commenta così l’iniziativa:
“Accettiamo ben volentieri questo incarico, anche perché l’attività si inserisce perfettamente nel ruolo istituzionale di IIS, che ha da sempre l’obiettivo di accrescere la cultura della saldatura e che per questo rappresenta una eccellenza nel campo della formazione professionale, siamo pertanto confidenti in una immediata ricaduta occupazionale.”

Come sottolinea Carucci di Böhler, “Si tratta sicuramente di una grande opportunità in quanto il mercato italiano è alla ricerca di oltre diecimila figure professionali in tale area. I profili di questi dieci ragazzi saranno inseriti in un elenco speciale che sarà messo a disposizione delle aziende che operano nel settore”.

Non manca d’altro canto l’impegno dei ragazzi ospitati da Alpa: “accolgono con entusiasmo ciò che proponiamo studiando con impegno la nostra lingua per inserirsi e integrarsi nel più breve tempo possibile”, conferma Salvio Cianciabella, coodinatore del centro.

Si prospettano quindi tre settimane di lezioni teoriche e applicazioni pratiche, al termine delle quali la certificazione di saldatore con validità europea rappresenterù il primo, importante passo verso una nuova vita, non solo lavorativa.