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Da oltre sessant’anni, il gruppo IIS – Istutituto Italiano della Saldatura fornisce servizi di certificazione, formazione, ispezione e diagnostica in Italia e all’estero. L’obiettivo principale? Diffondere una competenza pluriennale nell’ambito delle giunzioni.

L’Ing. Michele Murgia, Direttore Responsabile Laboratorio IIS PROGRESS srl e Capo Redattore della Rivista Italiana della Saldatura, ci ha accompagnati alla scoperta di questa struttura multidisciplinare, in continuo contatto col mondo industriale e del lavoro anche attraverso specifiche iniziative sociali.

– Come e quando nasce IIS? Quali sono le principali attività e le finalità?

IIS è stato fondato nel 1948 a Genova come Associazione Privata. Fanno parte del Gruppo IIS l’Istituto Italiano della Saldatura – Ente Morale, con personalità giuridica di associazione senza scopo di lucro, e le controllate IIS CERT, IIS PROGRESS e IIS SERVICE, ciascuna con personalità giuridica srl, controllate al 100% da IIS.

Il Gruppo IIS è caratterizzato da una struttura multidisciplinare e versatile, costituita da divisioni operative specializzate nei diversi settori di competenza, in grado di offrire servizi globali in molti comparti industriali, quali Oil&Gas, infrastrutture civili e industriali, energetico, trasporti, chimico, elettromeccanico e manifatturiero, in Italia e all’estero.
Il Gruppo occupa ad oggi circa 230 persone.

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L’Istituto Italiano della Saldatura – Ente Morale (IIS) è capofila del Gruppo IIS. Opera per gli scopi statutari di diffusione della conoscenza nel campo della saldatura e incorpora funzioni di staff per il Gruppo. Ha la missione di promuovere e favorire in Italia il progresso della saldatura in ogni suo campo, incluse le tecniche affini e complementari e di contribuire alla sua conoscenza e diffusione. A questo fine, l’Istituto svolge una intensa attività di informazione e divulgazione.

IIS CERT srl, Organismo di certificazione accreditato ACCREDIA, fornisce servizi di certificazione di personale, procedure, aziende e prodotti e opera come organismo notificato per la certificazione di conformità alle Direttive comunitarie anche attraverso il CEC (Consorzio Europeo di Certificazione) controllato dal Gruppo IIS.

IIS PROGRESS srl fornisce i servizi di formazione, gestisce il laboratorio prove meccaniche e speciali, è impegnato in progetti di ricerca finanziata.

s istituto italiano saldatura in numeri zwick roell prove materialiIIS SERVICE srl fornisce servizi di ispezione e diagnostica, ingegneria, assistenza tecnica per le nuove realizzazioni o per le fasi di manutenzione ed esercizio di componenti e strutture saldate, impianti e sistemi industriali, durante le fasi di progettazione, prefabbricazione, montaggio, collaudo e controlli in servizio.

 

– Come si esplicita il vostro impegno nella formazione e nella ricerca e sviluppo?

Le attività formative sono condotte dalla Divisione Formazione, che opera nell’ambito di IIS PROGRESS. Possiamo dire che tali attività sono nate con l’Istituto Italiano della Saldatura stesso, poco dopo la sua fondazione.
In particolare, il primo corso di IIS fu il “Corso di Specializzazione in Saldatura per Ingegneri e Periti Industriali” (prima edizione nel 1952), che mantenne pressoché invariata la propria struttura, pur aggiornando i propri contenuti con gli anni, sino all’avvento delle Figure Professionali di coordinamento in saldatura, armonizzate a livello internazionale.
Da allora, i servizi formativi si sono sviluppati e diversificati, arrivando a trattare in modo pressoché esaustivo tutti gli argomenti direttamente o indirettamente afferenti al contesto della saldatura.
Una caratteristica che da sempre distingue le attività svolte da IIS in questo ambito è lo stretto legame con il mondo industriale, essendo parte della nostra mission il trasferimento e la divulgazione dell’esperienza e delle buone prassi provenienti dalla pratica applicativa. I docenti e gli istruttori di IIS hanno infatti una profonda esperienza maturata “sul campo” che trasmettono durante lo svolgimento dei corsi.
Altrettanta attenzione è posta al materiale di supporto utilizzato durante i corsi, testi e dotazione di campioni, particolarmente curato per quantità e qualità.

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Le attività di formazione sono svolte sulla base di numerose autorizzazioni e riconoscimenti, tra cui quello di Authorised Training Body (ATB) EWF ed IIW, Centro di Esami PND in accordo a ISO 9712, scuola riconosciuta dall’European Space Agency (ESA) e altri ancora.
A livello nazionale, alcuni eventi formativi organizzati da IIS PROGRESS così come la maggior parte delle manifestazioni tecniche del Gruppo IIS offrono ai partecipanti la possibilità di ricevere l’accreditamento di CFP (Crediti Formativi Professionali) per gli Ingegneri iscritti agli Ordini territoriali.
I servizi proposti dal Laboratorio del Gruppo IIS comprendono anche il reparto saldatura, il quale è impegnato tipicamente anche in attività di ricerca finanziata e non, per lo svolgimento delle quali sono in uso impianti e apparecchiature di saldatura e giunzione automatici, meccanizzati e robotizzati, convenzionali e avanzati. Tipicamente, nel corso dello sviluppo di questi programmi, questo settore opera in stretta sinergia con il settore “Prove”, in sede di caratterizzazione e validazione dei risultati conseguiti nelle varie fasi dei programmi di ricerca. L’impegno in queste attività per il Gruppo IIS tanto in ambito nazionale quanto in quello internazionale ha radici lontane e non raramente si sviluppa nel contesto di collaborazioni nell’ambito degli Organismi di cui IIS è membro fondatore, la Federazione Europea della Saldatura e l’Istituto Internazionale della saldatura.

Di quali macchine Zwick disponete? Per quali prove vengono utilizzate?

Ad oggi, il Laboratorio di IIS PROGRESS è dotato delle seguenti macchine Zwick: una macchina di trazione da 600 kN e una da 100 kN, un vibroforo da 250 kN, un pendolo Charpy da 450 J e un microdurometro (Indentec). Queste macchine sono impiegate per prove di trazione monoassiale in accordo con UNI EN ISO 6892-1 e 6892-2, di durezza (in accordo con UNI EN ISO 6507-1), di resilienza (in accordo con UNI EN ISO 148-1) e di CTOD (in accordo con ISO 12135 ed ISO 15653). Inoltre, su materiali termoplastici, conduciamo prove secondo ISO 13953 e UNI EN ISO 12814-4. La maggior parte di queste prove sono condotte in regime di accreditamento (per il dettaglio è possibile consultare il sito www.iis.it oppure www.accredia.it).

Se dovesse descrivere queste prove a un “non addetto ai lavori”?

Le prove che conduciamo – caso per caso – hanno finalità differenti, in funzione degli scopi che si prefigge il committente dell’attività: i casi più ricorrenti sono:

– lo svolgimento di prove nell’ambito della qualificazione di processi di saldatura e saldatori (per verificare che i giunti saldati posseggano requisiti di qualità prestabiliti);
– lo svolgimento di prove per verificare la conformità di campioni di pre-produzione o produzione ai requisiti contenuti in specifiche tecniche;
– lo svolgimento di prove nell’ambito dell’effettuazione di indagini di cause di avaria (Failure analyis);
– lo svolgimento di prove per la caratterizzazione di semilavorati metallici.

– L’offerta Zwick comprende soluzioni uniche/particolari che, in base alle Vostre esigenze, si sono rivelate importanti per la scelta del macchinario?

Per quanto riguarda le macchine di Laboratorio, IIS richiede al proprio fornitore un ridotto margine di incertezza direttamente imputabile alla macchina in sé, affidabilità e durabilità nel tempo, tempestività e competenza nell’assistenza tecnica.

– L’IIS presta sempre attenzione particolare al sociale: quali sono i progetti svolti nell’ultimo anno? Ci sono novità per il futuro?

gruppo iis zwick roell macchine di prova materialiNel gruppo IIS, lo scorporo delle tre società di capitale avvenuto negli ultimi anni non ha mutato o diminuito l’attenzione per problematiche di carattere sociale. Al riguardo, nell’ambito della collaborazione con le istituzioni scolastiche sono annualmente messe a disposizione borse di studio per neodiplomati e/o neolaureati per il conseguimento di Diplomi riconosciuti a livello internazionale.

Allo stesso modo, abbiamo condotto lo scorso anno corsi di formazione per la qualificazione di personale che sta scontando un periodo di reclusione presso strutture carcerarie e un corso di qualificazione per saldatori rivolto a migranti e richiedenti asilo giunti da varie provenienze e ospitati presso una struttura lombarda.

– Quali sono le sfide principali a cui si deve far fronte quotidianamente, anche alla luce delle nuove tecnologie e del panorama mondiale? Quali, invece, gli scenari futuri?

Limitandoci all’ambito, seppure ampio, delle attività caratteristiche di un laboratorio, una sfida quotidiana consiste nel trovare l’equilibrio ottimale tra la qualità delle attività stesse e la rapidità con cui vengono condotte, nel contesto dei requisiti previsti dagli standard applicabili; in questo scenario, si chiede al personale addetto competenza e capacità continua di aggiornare la propria esperienza professionale.

Nel nostro settore, la ricerca della competitività dei prezzi di vendita comporta una tendenza probabilmente irreversibile a trasferire le attività produttive verso nazioni con un minore costo della manodopera e la necessità di padroneggiare strumenti normativi e specifiche tecniche variegati e differenti.

Poiché IIS opera spesso nell’ambito dei prodotti saldati, è possibile aggiungere che ai tradizionali giunti saldati per fusione ad arco elettrico si aggiungono progressivamente giunti ottenuti con altre tecnologie (ad esempio, saldatura allo stato solido con processo Friction Stir Welding), la cui caratterizzazione richiede competenze specifiche, oppure con processi diversi dalla saldatura, come l’adhesive bonding o tecnologie ibride (il Laser Ibridizzato con arco è oramai una realtà consolidata in diversi contesti produttivi). Non sempre gli strumenti normativi assecondano i progressi tecnologici con la dovuta prontezza, il Laboratorio è quindi tenuto a operare con un rigore e una competenza particolari, qualora vadano definiti programmi di prova customizzati, che non possono basarsi su norme metodologiche consolidate, affrontando infine la valutazione dei risultati ottenuti con il massimo rigore.