orange fiber start up siciliana tessuti da scarti agrumi
enrica arena fondatrice orange fiber tessuto creato con scarti agrumi

Enrica Arena, co-fondatrice di Orange Fiber, esperta in cooperazione internazionale e comunicazione

L’idea di due giovani siciliane sarà realtà entro l’estate: Adriana Santocino ed Enrica Arena sono le due menti di Orange Fiber, start up che punta a unire moda e sostenibilità. La materia prima del loro progetto? Il cosiddetto pastazzo, più di 700 mila tonnellate di sottoprodotto annuo dell’industria agrumicola.

adriana santanocito fondatrice start up orange fiber tessuti creati da scarti agrumi

Adriana Santanocito co-fondatrice di Orange Fiber e fashion designer

Tutto è nato a Milano nel 2011, ai tempi dell’università. Adriana, studentessa di Fashion Design, si appassiona ai materiali innovativi e ai tessuti con proprietà cosmetiche, sempre con il pensiero rivolto alla propria terra natia; a darle supporto la coinquilina Enrica coi suoi studi in comunicazione e cooperazione internazionale. Iniziano così le prime analisi approfondite in collaborazione con il dipartimento di Chimica dei materiali del Politecnico di Milano e le partecipazioni ai concorsi. Nel 2012 le due ragazze riescono a depositare il brevetto in Italia, estendendolo poi a livello internazionale.

Il progetto Orange Fiber prevede l’estrazione di cellulosa per la filatura dagli scarti agrumicoli; con l’impiego di nanotecnologie l’olio degli agrumi viene fissato sui tessuti tramite capsule, permettendo il rilascio di vitamine utili alla pelle. Orange Fiber però stima anche importanti ricadute sociali: si riducono sia gli scarti sia le emissioni di anidride carbonica da smaltimento.

orange fiber logo star up tessuti da scarti agrumi

Il logo Orange Fiber

Il 2013 è l’anno di importanti riconoscimenti. Due su tutti il Premio Marzotto per l’innovazione e la capacità imprenditoriale e Alimenta2talent, hub di innovazione del Comune di Milano e del Parco Tecnologico Padano che premia “progetti a elevato valore aggiunto nei settori Agroalimentare e Scienze della vita”. Grazie a quest’ultimo Adriana ed Enrica entrano prima nel circuito del Ptp Science Park di Lodi, ove riescono a condurre i primi test di produzione industriale ricevendo anche finanziamenti da Trentino Sviluppo, poi nell’incubatore Ipont di Rovereto.

 

Nei due anni successivi viene fondata Orange Fiber s.r.l. con doppia sede a Catania e Rovereto, poi inaugurato a Caltagirone il primo impianto pilota grazie ai fondi del bando Smart & Start di Invitalia.orange fiber startup sicialiana tessuti da scarti agrumi upcycling

I tessuti innovativi Made in Italy debuttano sotto i riflettori della Vogue Fashion Night di Milano nelle varianti raso color seta naturale e pizzo color naturale e nero; in più filati gialli, verde e arancio.

A distanza di sei anni, grazie al finanziamento di 133 mila del bando Seed Money, Adriana ed Enrica sono pronte per lanciare sul mercato i primi tessuti al mondo realizzati con scarti di agrumi.