Plyform composites sceglie ZwickRoell per le prove sui materiali

A pochi kilometri da Novara, Plyform Composites produce, trasforma e commercializza manufatti in materiali compositi avanzati a elevate prestazioni. Con Elisabetta Vaccaro – Laboratorio Controllo Qualità abbiamo parlato dell’impegno costante a coniugare competenza e innovazione, all’insenga dell’eccellenza

 

– Come e quando nasce Plyform? Quali sono i tratti distintivi e i principali settori di applicazione?

Plyform nasce nel 1996 da uno spin-off di Montedison; la principale attività di Plyform Composites è la realizzazione di manufatti in composito (fibra di carbonio, kevlar e vetro) destinati principalmente al mercato aerospaziale e aeronautico.

plyform composites_prove materiali_zwickroell

I nostri obiettivi fondamentali sono senza dubbio

  •  identificare e soddisfare le esigenze e le aspettative dei nostri clienti/committenti e delle altre parti interessate (proprietà, personale e fonti di approvvigionamento), in modo possano ottenere vantaggi competitivi in maniera efficace ed efficiente
  • conseguire, conservare e migliorare le prestazioni e le capacità complessive della nostra organizzazione con un’attenta gestione dei costi e dei rischi di carattere industriale da questi discendenti, sempre nel rispetto della normativa vigente in termini di organizzazione e gestione sociale ed etica, di sicurezza dei dati e di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro

La società ha un background nella realizzazione di parti in composito per il reparto corse Ferrari e nella realizzazione dei campionati IndyCar (Dallara). Inoltre ha realizzato parti per i prestigiosi marchi Ferrari, Lamborghini e Bugatti.

Plyform prove materiali compositi collaborazione con CERN Ginevra

Plyform ha collaborato anche con il CERN di Ginevra durante la produzione di componenti destinati all’acceleratore di particelle LHC

Abbiamo collaborato con il CERN durante la produzione di componenti destinati all’acceleratore di particelle LHC di Ginevra

– La mission di Plyform è aumentare le competenze attraverso l’innovazione: come si esplicita il vostro impegno nell’innovazione e nella ricerca e sviluppo?

I materiali compositi strutturali e avanzati stanno aprendo nuove strade alla ricerca e allo sviluppo. Ogni giorno vengono testati nuovi tipi di applicazioni e vengono sviluppati nuovi processi e  materiali. L’unico modo per tenere il passo con un mercato in così rapida crescita è essere sempre aggiornati e, possibilmente, direttamente coinvolti.

Il nostro obiettivo principale è quindi avere il massimo controllo possibile sul processo produttivo. Il nostro impegno è rivolto soprattutto all’utilizzo delle macchine e degli impianti più appropriati per ridurre le anomalie, al miglioramento delle attività di laboratorio, incentrate su controlli sempre più approfonditi dei nostri processi, al miglioramento dei software.

– Di quali macchine ZwickRoell disponete? Per quali prove vengono utilizzate?

Utilizziamo una macchina di prova universale ZwickRoell Z100TEW da 100kN.

Plyform composites sceglie ZwickRoell per le prove sui materiali

La macchina ZwickRoell Z100TEW da 100kN scelta da Plyform Composites per le prove materiali

La macchina è configurata per poter eseguire le principali prove nel campo dei compositi:

  • Trazione ASTM-D3039
  • Taglio interlaminare ASTM-D2344
  • Compressione ASTM-D695-D3410
  • Flessione 3 e 4 punti ASTM-D790
  • Lap shear
  • Spellamento su tamburo (drum peel) ASTM D1781
  • Spellamento (bell peel)

Le prove materiali principali vengono effettuate su parti di composito destinate a veivoli ad ala fissa e ad ala mobile. Da queste parti di compositi vengono ricavati provini testati ad esempio a trazione, drum peel, taglio interlaminare per verificare il ciclo di polimerizzazione sia avvenuto secondo i requisiti. In alcuni casi i nostri clienti ci chiedono anche di ripetere la prova nel tempo: oltre al controllo di processo, si testa quindi un pezzo intero da cui ricavo un provino diverso.

Puntiamo quindi a testare sia la qualità del processo sia la qualità del prodotto.

L’offerta ZwickRoell comprende soluzioni uniche o particolari che, in base alle vostre esigenze, si sono rivelate importanti per la scelta della macchina?

Abbiamo scelto ZwickRoell per le migliori caratteristiche tecniche e di sicurezza.

Grazie a un buon telaio è molto compatta con ingombri contenuti, un ulteriore plus è la disponibilità di un tecnico dedicato per i compositi.

Apprezziamo molto la flessibilità del sistema di prova, che ci permette di passare attraverso le varie configurazioni di prova facilmente e rapidamente, mantenendo elevati gli standard di sicurezza sia per l’operatore che per la macchina stessa.

– Quali sono le sfide principali a cui fate fronte quotidianamente, anche alla luce delle nuove tecnologie e del panorama mondiale? Quali, invece, gli scenari futuri?

Plyform composites prove materiali per settore aerospaziale e aereonautico

Plyform composites: investimento costante per l’innovazione

Le sfide principali sono riuscire ad avere budget adeguati per poter investire in impianti e strumenti per migliorare il processo produttivo e le modalità di controllo per ottenere livelli qualitativi sempre più alti.

La necessità di migliorare il processo produttivo comporta l’utilizzo dei migliori strumenti che  consentano il monitoraggio continuo di differenti parametri durante i vari processi.

Per il futuro guardiamo all’introduzione spinta dell’automazione nei processi che ad oggi sono prettamente manuali per il miglioramento dei prodotti e dei costi.

 

 

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